COSA?

 

Ho sentito dire che:

la filosofia stupisce (chi non la capisce);

la scienza è curiosa (ed “un tantino” permalosa);

nulla sfugge alla poesia

(che tanto ama … lavorar di fantasia);

la musica è il linguaggio universale

che tutti unisceal di là del mentale

 Aristotele diceva: “La musica non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, perché può servire per l’educazione, per procurare la catarsi e, infine, per la ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo”.

 

Ma la cosa più importante?

Rimane sempre quell’emozione sorprendente

che soddisfa pienamente, almeno in quell’istante,

in cui improvvisamente, incredibilmente,

s’arresta finalmente la mente …

 

Anche se poi, a volte, diventa soffocante ...

se non si è fatta personalmente l’esperienza del trascendente …

la cui mancanza, inevitabilmente, origina la diffidenza

da cui può scaturire la distanza …

 

Niente di preoccupante, poiché accade solitamente,

che una causale circostanza possa far rinascere la speranza …

ed allora, con qualcuno accanto, e tanta pazienza,

si può iniziare a godere pienamente dell’esistenza,

mentre, sorprendente-mente, si ritorna al punto di partenza …

 

È qualcosa  d’estremamente semplice e naturale

il valore evolutivo dell’umana coscienza

è da sempre riposto nell’Essenza,

esso coincide, probabilmente, con l’imperativo universale

di riconoscere come reale il “Nuovo Paradigma Spirituale”

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a COSA?

  1. iosonoiltuose ha detto:

    VERO O FALSO?
    … “Le nostre sensazioni e opinioni intorno alle cose del mondo non possono essere né vere né false. Nemmeno false, perché un’opinione è qualificata come falsa in relazione al differenziarsi e discriminarsi delle cose sono rimaste vere – laddove non esiste alcuna differenza e discriminazione tra le cose. Solo nell’opinione – nell’apparire del mondo – si può affermare che una cosa è così piuttosto che altrimenti. Questo ‘imporsi di una cosa’ nella sua differenza dalle altre è un ‘dominio’ all’interno del ‘fenomeno’, cioè all’interno del mondo dell’illusione. Il dominio della vanità.”
    (Fonte: Emanuele Severino, “La filosofia antica”. © RCS 1984, 1990 14^ ed. Super Saggi: giugno 2001, pag. 190)

    Non so a TE …
    ma a ME … “sembra” …
    https://iosonoiltuose.wordpress.com/2017/05/10/logico/

  2. L'amico Mauro ha detto:

    Scegliere è importante …
    https://emozionilibere.wordpress.com/2017/05/25/scegli/#comment-1386
    ormai è cosa nota a tanta gente …
    specialmente tra quella particolarmente affezionata al …
    https://emozionilibere.wordpress.com/?s=battesimo

    … la quale ignora, probabilmente,
    che i filosofi pagani …
    “conobbero la verità prima del cristianesimo” …
    https://marcovannini.it/novita-in-libreria-meister-eckhart-porfirio-simone-weil-roberto-celada-ballanti
    😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...