EM-PIETÀ

 

Gli uomini che non hanno preso le distanze dai tanti scempi,

o che si sono contaminati nelle vie della lussuria e nella ricchezza iniqua,

o hanno deliberatamente vissuto nella licenza,

stanno forse camminando sulla via degli empi?

 

Sapete cosa sono arrivato a pensare IO?

Probabilmente costoro credono che non esista alcun dio,

nessun peccato, nessun giudizio e nessun perdono …

 

Già Sesto Empirico s’interrogò su questo tema delicato:

<<Se c’è male e difetto nel mondo, come può esserci Dio?>>

Forse Egli, di NOI s’è totalmente dimenticato?

 

“Coloro che affermano con asseverazione che la divinità esiste, non possono, forse, evitare di mostrarsi empi … Poiché, se affermano che essa provvede a tutte le cose, affermano con ciò stesso, che la divinità è causa di mali. Mentre, se affermano che provvede solo ad alcune cose od a nessuna, sono costretti ad affermare, con ciò stesso, che la divinità è invidiosa od impotente: il che è manifestamente da empi.”

I suoi ragionamenti sono incalzanti,

li potranno condividere tutti quanti:

 

<<Se c’è il male …

significa che Dio non provvede a tutto.

E se non lo fa … che dio è?>>

 (Con frasi estratte dal libro di Armando Torno:

“Pro e contro Dio – Tre millenni di ragione e di fede”, pag. 40-41)

 

Può, dunque, questa ipotetica divinità,

esistere rinunciando ad occuparsi della nostra realtà?

La mia semplice conclusione, voglio essere sincero,

è che non si può capire se quella esista davvero,

quindi rimane una sola possibilità …

 

Sperare di poter fare personalmente

la meravigliosa esperienza,

in grado, in un solo istante, d’elevare la coscienza,

oltre i limiti imposti dalla mente

che, inconsapevolmente,

ostacola il cammino  di ritorno

alla nostra Essenza …

 

Così da poter Essere chi siamo sempre stati,

già da quando siamo nati,

cioè prima di venire condizionati …

ad assumere le tante, differenti, identità

che ci hanno portato lontano

dalla nostra, innata, divinità …

 

DIO?

… “Tutto vero, ma ora la questione diventa: perché la religione (intendendo qui la tradizione ebraico-cristiana in Occidente) è diventata così? È a causa degli uomini di religione, o è perché essa stessa contiene nel suo nucleo qualcosa che non va? È a causa della pochezza e incoerenza dei suoi esponenti, o è perché essa stessa ospita l’errore già nel suo centro, ‘Ha in errore la sede’, come dichiarava al riguardo Giacomo Leopardi?”

“Per me quel Dio degli uomini di chiesa è morto e sepolto.

 Ma sono forse ateo per questo?”

(Vincent van Gogh)

“La chiesa ha portato troppi frutti cattivi

 perché non ci sia stato un errore all’inizio.”

(Carlo Maria Martini)

“Credo in Dio,

ma non più nel dio della dottrina ufficiale della chiesa cattolica.

Non credo più nel dio del credo, il padre onnipotente …”

 (Fonte: Vito Mancuso, “Dio e il suo destino”.

© 2015 Garzanti, pag 103, più frasi in esergo)

IO: “Ho fatto esperienza della divinità,

quella posta esattamente a metà,

tra i due opposti della dualità,

colei che è sempre stata capace di ri-creare,

in modo differente,

in ogni individualità,

l’Unica Verità!”

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