LA COSCIENZA

… <<Ma cos’è la coscienza? L’uomo è consapevole di se stesso. Egli sperimenta se stesso come individuo che è e che percepisce, dalla nascita fino alla morte. Questa coscienza costituisce una continuità che il corpo, che continuamente distrugge e costruisce cellule, non possiede.

Un concetto diverso, più antico, è l’anima. Anima significa coscienza, individualità, è un’istanza che riunisce e trasforma in unità le diverse componenti materiali del corpo e le coordina. L’anima è una istanza autonoma che si distingue qualitativamente dal corpo materiale.

La nostra moderna psicologia non conosce purtroppo ancora l’anima. Si vanta, sì, di una terminologia specialistica che dà l’impressione di sapere tutto dell’anima, delle sue profondità e dei suoi livelli, ma in realtà la psicologia fino ad oggi non è riuscita neppure a stabilire il più vago contatto con l’anima umana. La psicologia indaga nell’uomo “l’elemento psichico”. Questo non è l’anima, ma il prodotto di questa scienza, una sua emanazione. Confondendo questi due concetti, la psicologia ritiene che la funzione dell’anima umana sia un prodotto del cervello e di un sistema nervoso intatto, e ne deduce che con la perdita dei presupposti materiali (la morte n.d.r.) anche l’anima cessi di esistere. La sciatteria concettuale e di pensiero della nostra scienza rende spesso quasi impossibile rimettere a posto, almeno entro certi limiti, le cose.

1. Quando noi parliamo di anima o coscienza, intendiamo un’istanza autonoma, non materiale, che non è un prodotto della materia (come cervello, sistema nervoso centrale e simili) né dipende in qualche modo da essa. Le religioni, gli iniziati e gli occultisti sanno da sempre dell’esistenza di quest’anima e della sua sopravvivenza alla morte fisica. Tuttavia oggi l’opinione pubblica e la scienza accolgono come una sorpresa sensazionale il fatto che ricercatori come l’americano dr. Moody pubblichino rapporti sulle persone che sono morte clinicamente e sono poi state rianimate, che concordemente narrano di “aver lasciato il proprio corpo, di essere rimaste nell’ambiente, invisibili agli altri, e di essere stati in grado di vedere, sentire e percepire tutto”.

2. La psiche o anima della psicologia (compresa la psicologia del profondo) non coincide col concetto sopra esposto, ma soltanto coi suoi prodotti di eliminazione. L’anima della psicologia è il luogo degli impulsi, delle paure, dei conflitti e dei complessi, un concetto globale che esprime certe manifestazioni dell’anima, mai che agisce, cioè l’anima in se stessa. Si suppone che chi agisce sia localizzato nel cervello e nel sistema nervoso centrale. A questo punto però il serpente si korde la coda. Chi induce il cervello ed il sistema nervoso a lavorare? È noto che la materia necessita sempre di un’informazione per poter essere attiva, le informazioni però non sono materiali. In un capitolo successivo descriveremo più esattamente la differenza tra informazione e latore dell’informazione. Ne accenno brevemente in questa sede per evitare che qualcuno cerchi l’informazione nei geni.

Per concludere, occorre ricordare che ovunque, dove in natura si svolgono processi di configurazione, deve essere presente l’informazione, cioè coscienza o anima. Ogni animale, ogni pianta, ogni uomo ha un’anima. Nell’ambito terrestre anche l’anima ha bisogno di un latore materiale, che tuttavia è di natura sottile. Per questo negli ambienti occulti si parla anche del cosiddetto corpo astrale…

E lo spirito? È la “scintilla divina” che esiste in ogni essere vivente. L’uomo, come qualsiasi altro prodotto della natura, consiste di corpo, anima e spirito. Egli vive se stesso come unità e chiama questa unità “io”.

L’uomo è, essenzialmente, una cellula di un organismo chiamato pianeta Terra. Come tutti i pianeti, anche la Terra ha un’intelligenza individuale e possiede non solo un corpo, ma anche una coscienza. Se questo non avvenisse non avremmo un corpo planetario intatto, bensì un cadavere di pianeta. Come un corpo umano morto va in decomposizione, così va in decomposizione anche il corpo di un pianeta morto, come per esempio avviene nella cintura di asteroidi. Dobbiamo, in altre parole, abituarci a considerare non soltanto le forme corporali di manifestazione. Ogni corpo, sia esso sasso, pianta o animale, possiede anima e spirito, altrimenti avremmo avanti a noi un cadavere, che ben presto abbandona la sua forma originaria. Anche un pianeta è soltanto un organo di un essere vivente più grande, il sistema solare, e così via>>…

Fonte:  Thorwald Dethlefsen, “Il destino come scelta” (pag. 27-31). © 1984 Edizioni Mediterranee, ristampa 2008 (ISBN 88-272-0006-1).

 P.S. Mi sembra anche opportuno chiarire che un altro sinonimo di anima/coscienza è “consapevolezza”

 

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3 risposte a LA COSCIENZA

  1. L'Amico Mauro ha detto:

    A proposito di Anime ..:
    … “Il vostro viaggio spirituale per ritornare alla Sorgente prosegue per sempre, e questo si applica a tutte le anime senza eccezioni. Potrete, quindi, costatare che, ogni qual volta incontriate altre anime, avrete sempre molto in comune con loro, non da ultimo il fatto di provenire dalla medesima Sorgente” …
    http://www.costanza2003.org/messaggiQuinsey/SaLuSa23052011.htm

  2. Pingback: IL CAOS PRIMA DELLA CREAZIONE | La Nuova Era

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