L’ASSOLUTO

Tra la moltitudine di persone

interessate al principio, alla creazione,

ce n’è una che ha scritto un libro,

“Il principio passione”,

per dire che: “L’assoluto non è Dio in sé,

ma è Dio più mondo” …

 

Chiunque, ovvia-mente, a tale enunciazione,

può dare, libera-mente, la propria interpretazione,

e, al di là di ciò che afferma la religione,

replicare a chi si domandasse, dubbiosa-mente,

 “Se Dio è l’assoluto, da dove viene il male?

 

Una risposta intelligente

potrebbe essere la seguente, a dir poco fenomenale:

il male non è essenziale

pur esistendo, per la mente duale,

in quanto conseguenza della scissione …

dell’energia onnicreante

dalla propria manifestazione …

 

L’UNOè diventato due …

per darsi, probabilmente, la possibilità,

 di vivere, materialmente, la Sua realtà …

provando così piacere

nell’assaporarne, eterna-mente,

il gusto, il profumo e la meravigliosa densità …

 

Così sarebbe nata, anche, la curiosa umanità,

la quale, quindi, conseguente-mente,

essendo “figlia” di tal, discutibile, verità …

in Sé racchiuderebbe, logica-mente,

miracolosa-mente, l’inconoscibile divinità …

 Se IO faccio una domanda,

qualcuno, dotato di faccia tosta,

sicura-mente avrà pronta una risposta …

presa in prestito da una pseudo conoscenza

che, con la nuova coscienza,

continua-mente si sposta …

L’esistenza dell’assoluto

mai, probabilmente,

potrà essere ridotta a semplice sapere,

ed è proprio nell’ammissione di tale ignoranza 

che si cela lo stupore da cui nasce la poesia,

negarlo, probabilmente, è puerile ipocrisia,

posta in essere, inconsapevolmente,

da chi ha scelto di fare, dell’inconoscibile,

la propria filosofia …