Conoscere Dio

In questo squarcio di tempo, nell’umanità, “emerge un gruppo di uomini (e donne) cui viene dato il nome di mistici. Essi testimoniano di un altro mondo di esperienze e di contatti. Testimoniano di realizzazioni personali, di manifestazioni fenomeniche e di stati d’animo, di cui l’uomo comune non sa nulla. Come dice C.A. Bennet: ‘I mistici stessi hanno descritto il loro raggiungimento come penetrazione del significato dell’universo e come comprensione dell’Unità del Tutto. Essi hanno trovato la chiave”. Sono apparsi attraverso i secoli ed hanno proclamato unanimi: vi è un altro regno della natura. Esso ha leggi, relazioni e fenomeni propri. È il regno dello spirito. L’abbiamo scoperto, ed anche voi potete accertarne la natura. Questi testimoni si dividono in due gruppi: i ricercatori puramente mistici ed emotivi, che pervengono alla visione e sono rapiti in estasi dinanzi alla bellezza che hanno percepito, ed i conoscitori, i quali aggiungono al rapimento emotivo un conseguimento intellettuale (un orientamento della mente) che consente loro qualcosa di più che intuire e gioire. Comprendono, sanno, e s’identificano con quel nuovo mondo dell’essere verso cui il mistico puro si protende. La linea di demarcazione fra i conoscitori delle cose divine e coloro che percepiscono la visione è assai sottile. Vi è però una zona di terreno neutro, fra i due gruppi, dove ha luogo una grande transizione. Vi è un interludio nell’esperienza e nello sviluppo, che trasforma il mistico visionario in conoscitore pratico. Esiste un procedimento tecnico, al quale il mistico può sottoporsi per raggiungere la coordinazione e sviluppare in sé un nuovo e sottile apparato che gli permetterà non soltanto di vedere la realtà divina, ma di essere quella realtà stessa. È, proprio con questo processo di transizione, con questa educazione del mistico, che la meditazione ha a che fare… Diamo al vocabolario ‘spirituale’ un significato ampio. Non parlo qui di verità religiosa; le varie formulazioni che ci provengono da teologi ed ecclesiastici appartenenti alle grandi organizzazioni religiose, sia orientali che occidentali, possono essere vere, o no. Usiamo la parola ‘spirituale’ per intendere quel mondo di Luce e di bellezza, di ordine e di proposito, del quale parlano le sacre Scritture, quel mondo che è oggetto di attenta ricerca da parte degli scienziati ed in cui sono penetrati i pionieri della famiglia umana, per tornare poi a narrarci le loro esperienze. Consideriamo spirituali tutte le manifestazioni della vita, ed estendiamo il significato usuale di questa parola, in modo che includa le energie e le potenze che sono alla base di ogni forma della natura e conferiscono loro le qualità e le caratteristiche essenziali. Per migliaia di anni, dovunque, i mistici e i conoscitori hanno testimoniato esperienze in mondi più sottili, dove sono entrati in contatto con le forze e con fenomeni non appartenenti al mondo fisico. Riferiscono incontri con esseri angelici, parlano della grande nube di testimoni; comunicano con i fratelli maggiori del genere umano, i quali operano in altre dimensioni, dimostrando poteri di cui i comuni mortali non sanno nulla; parlano di Luce e di Gloria; di conoscenza diretta della Verità e di un mondo di fenomeni che è lo stesso per i mistici di ogni tipo. Pur ammettendo che molte testimonianze siano da scartare come frutto di allucinazione, che molti degli antichi santi siano stati dei nevrotici e psicopatici, resta pur sempre un largo numero di testimonianze, e di testimoni degni di fiducia che le affermano, e della cui veridicità non abbiamo ragione di dubitare. Questi testimoni del mondo invisibile si sono espressi con parole potenti, hanno recato messaggi da plasmare i pensieri degli uomini e dirigere la vita di milioni di essi. Hanno proclamato l’esistenza di una conoscenza spirituale scientifica e di una tecnica di sviluppo, per cui gli uomini possono pervenire all’esperienza mistica e ‘conoscere Dio’.”

Titolo
dell’opera: “Dall’intelletto all’intuizione”, dagli scritti di Alice Bailey e
dal Maestro Tibetano Djwhal Khul. Gratuito su www.bailey.it
(pag. 10-11).

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2 risposte a Conoscere Dio

  1. L'amico Mauro ha detto:

    Per chi non avesse capito …
    https://amicidimauro.wordpress.com/2016/06/12/non-capisco/
    lascio una preghiera di preparazione …

    per raggiungere l’Infinito …
    https://gilgameshdisumer.wordpress.com/2016/12/02/infinito/
    😀

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