Il viaggio verso la consapevolezza

Care Amiche ed
Amici, Vi avevo detto che mi sarei rifatto vivo se avessi avuto qualcosa
d’importante da comunicarVi. Il documento che segue rappresenta la giusta
conclusione del pensiero che ho cercato di esprimere in questo blog
. Lo
condivido rinnovandoVi l’Amore e la stima che nutro nei vostri confronti,
ringraziandovi per l’ attenzione che mi avete dedicato.

 

IL VIAGGIO VERSO LA CONSAPEVOLEZZA

LA FEDE È LA VIA VERSO IL SÉ

 

“Gli occhi dei Maestri
scintillano, illuminando le profondità del loro essere, svelando pace ed
abbandono senza confini. Sorridono dolcemente, avvolgendo d’amore ogni essere
mentre le luci ed i profumi si trasformano in suoni che accarezzano la mente ed
il cuore. <<Sacro essere, la componente divina, chiamata dall’umanità
in molti modi, a seconda della cultura e della religione, come ad esempio Sé o
Anima, può essere percepita attraverso molti percorsi, che rappresentano
altrettanti dimensioni di coscienza in cui viene vissuta a profondità
differenti. Tu che leggi queste parole, hai occasioni ed opportunità in cui il
tuo Sé ti guida verso di lui ed in cui muti, il tuo sentire, la tua sensibilità
e percezione. Nel viaggio della Vita sulla Terra, ti costruisci delle
energie, un modo di porti di fronte alle situazioni, che è unico e solo tuo
.
Se ti volti indietro, qualunque sia la tua età, ti stupisci dei cambiamenti che
sono avvenuti in te e sorridi, nelle profondità del tuo cuore poiché sai che
hai imparato, progredito e compreso chiavi importanti, attraverso le luci e le
ombre dei giorni. Se rifletti attentamente su ciò che vivi ed hai vissuto,
comprendi che la comprensione autentica che hai acquisito, è qualcosa di
indefinibile, una certezza profonda che non ha radici nella tua mente, ma in
uno spazio che non sai definire. Puoi anche constatare che ci sono diversi
livelli di sapere e che quello razionale è il più superficiale, quello che meno
ti aiuta nelle difficoltà e negli ostacoli della tua quotidianità e che ti
rilega in limiti e condizionamenti. La tua componente divina, a seconda del
tuo sentire, ti aiuta a ricordare, nel tuo viaggio sulla Terra, una realtà
diversa, invisibile ai sensi fisici, che puoi vedere solo attraverso quelli
interiori; quando incominci ad avere consapevolezza di questo, ti incammini
verso la Via della Fede, andando incontro a tutte le meraviglie che ti
dischiude. È quando riconosci i limiti umani ma in cuor tuo sai di non essere
soggetto ad essi, che la dimensione della Fede si apre a livello del cuore,
facendoti così superare, attraverso l’abbandono, le illusioni della mente. Dolce
essere
, quando maturi questo dentro di te, apri la porta del tuo Tempio
Interiore, ritrovando la tua essenza divina, comunque tu la chiami. La tua
vera natura non è il corpo fisico, ma la luce di Dio che brilla in te ed
attraverso di te, mentre ti muovi e parli ed averne consapevolezza, attraverso
la Fede, significa dischiudere le infinite potenzialità del tuo essere.

A volte, in alcuni contesti, la Fede viene vista come una debolezza, una
mancanza di determinazione, in altri casi viene snaturata dal suo vero
significato, commettendo, nel suo nome, azioni in contrasto con l’Amore di Dio
ma queste sono solo ombre, necessarie per alcuni esseri, alla ricerca del
significato della loro vita, e non intaccano il vero significato di questa
dimensione di coscienza che va oltre ogni parola, ed è al di là di ogni
descrizione. Infatti, come si può descrivere ad una persona cieca dalla
nascita, il colore del cielo? Solo facendo l’esperienza concreta, si può
comprendere ma parte dell’umanità chiude gli occhi interiori, pensando di poter
vedere solo con quelli fisici, rendendo così difficile il proprio percorso ed
incomprensibili molte situazioni. La Fede è l’inizio ed in un certo
senso anche la fine del tuo percorso poiché accedere ad essa è possibile solo
se hai maturato un certo atteggiamento nei confronti della Vita e ne hai
compreso alcune chiavi; non è la meta del tuo viaggio ma un portale ‘obbligato’
verso la realizzazione di Dio
. Essa è quindi la Via per
ritornare alla Fonte, alla Sorgente della tua essenza e della Vita stessa e,
come una scala di luce, assume sfumature ed intensità diverse, a seconda del
tuo progredire
.

Ci possono essere le fedi
politiche, in ideali, in persone fino ad accedere al livello supremo che è la
Fede in Dio che non puoi percepire con i sensi fisici ma che è manifesta nella
realtà del cuore, custode dell’Amore Puro. Da queste considerazioni, puoi
intuire come il percorso della Fede e quello dell’Amore ad un certo punto si
intersecano e diventano un’unica Via, donandoti tutte le ricchezze e la gioia
che cerchi, facendoti sentire uno con una forza ed un potere che non hanno
limiti, capaci di realizzare ogni miracolo ed ogni tuo desiderio, purché siano
puri e disinteressati. Tanto più ti abbandoni, lasciando che sia, tanto
più la consapevolezza della tua essenza divina diventa chiara e puoi
incominciare a percepire la sua presenza che guida la tua vita. A quel punto,
sacro essere, potrai constatare che non esisteranno più scelte nella tua vita,
che Unica è la Via che sei chiamato a percorrere per realizzare il tuo compito
qui. Rifletti quanto sei maturato nella Fede e nell’Abbandono e capisci che
essi sono la misura della tua pace, pienezza e gioia, nel tuo misterioso e
fantastico viaggio sulla Terra!
>>

La voce si dissolve dolcemente,
ritornando ad un silenzio senza confini. Al centro dell’Anello appare una luce
dorata, che diventa un essere splendente con una bianca veste. Il suo aspetto è
al di là del tempo, i capelli lunghi ed ondulati sembrano danzare, guidati da
una brezza invisibile ed il viso assomiglia a quello di un adolescente che si
affaccia alla Vita con riguardo e rispetto, in punta di piedi. Prende posto
nell’Anello ed i Maestri lo accolgono con grande riverenza e gioia, e,
accompagnato da una musica melodiosa in sottofondo e da freschi profumi,
incomincia a parlare. <<Luce d’Amore Divino che stai vivendo il
Sogno sulla Terra, non ascoltare le voci illusorie dell’ignoranza e delle convenzioni,
poiché sono esse che hanno rilegato l’umanità in una prigione interiore in cui
il cuore non può espandersi
. Ti chiedi del perché di tanta crudeltà ed
ingiustizia e ti senti sconsolato nel constatare come mai, dopo millenni, tutto
è allo stesso punto ma tu, ti domandi dove è in questo momento il tuo cuore e
quello dell’umanità? Si è forse perso nella fretta, nel voler tutto e subito,
nelle rate per acquistare ciò che non serve ma che hanno convinto essere
essenziale? O magari è rimasto indietro, in un’infanzia fatta di sogni lasciati
in sospeso e mai realizzati? Dietro l’ignoranza c’è la perdita del cuore e
dietro di essa c’è la mancanza della Fede nella propria Natura Divina che vi
lascia alla deriva, facendovi comportare in modo non degno della vostra razza. Tu
che leggi queste parole, ti sei fatto delle domande e forse hai già trovato la
Verità ed hai compreso che essa non è altro che te stesso
,
quando sei guidato dal tuo cuore, quando ti comporti in modo irrazionale ma sai
benissimo cosa stai facendo e quando credi nel Miracolo e non ti stupisci
quando si realizza ma semplicemente ti abbandoni al sorriso
. La Fede è
sapere che non si sta vedendo la realtà ma semplicemente un suo riflesso e
questa attitudine apre alla Possibilità ed al Mistero, sapendo che tutto è
molto più profondo e più bello di quanto voglia apparire e che nel qui ed ora,
si manifesterà, quando l’influenza della mente avrà abbandonato il comando. In
questo modo, Luce Divina, apri poco per volta il Portale segreto della
tua consapevolezza fino a ricordare, prima in modo vago poi sempre più preciso,
che tutto ciò che ti circonda, compreso te stesso, sono sfumature della Sacra
Energia d’Amore, nel Cuore di Dio
. Anche noi che ora formiamo questo
Anello di luci e colori che vedi o percepisci, siamo onde d’Amore, nel
Proposito e nel Sogno del Supremo ma abbiamo attraversato molte ombre prima di
dimorare in questa consapevolezza e la Fede in qualcosa al sopra del tutto e
che tutto abbraccia, ci ha permesso di viaggiare più velocemente. Così è, sacro
essere: la Fede è la scorciatoia per comprendere le chiavi della Vita, per
assaporare le sue bellezze nascoste, per gioire dell’Abbondanza e per
realizzare i Miracoli poiché ti permette di attingere al Potere Infinito di
Dio, facendoti diventare uno con esso. Qui ed ora, che la benedizione
della Fede possa aprirti il cuore, facendoti volare nei giorni del tuo viaggio,
senza paure ed incertezze, sapendo che non esistono dolore e sofferenza quando
hai ritrovato ed espanso il tuo cuore oltre il Sogno della Vita. Non ti dico
il mio nome poiché da sempre sono nel tuo Tempio Interiore e se chiudi gli
occhi puoi vedermi, davanti a te
.
>> Il silenzio avvolge
l’Anello e si espande, realizzando uno Spazio Sacro dove il Divino si
manifesta. Al centro, immagini di persone ed animali, sembrano danzare al di là
del Tempo in una pace infinita, verso la Sorgente a cui tutto ritorna”.

 

“Fede è

lasciare l’Umano per il
Divino.

Accedere al Mistero,

nella Gioia di Ogni
Miracolo,

e dimorare nelle Sacre
Energie

da cui il Tutto inizia

 ed attraverso cui il Tutto si Compie”

 

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3 risposte a Il viaggio verso la consapevolezza

  1. ღ Dolcemente Eterna ღ ha detto:

    La Fede è una forza che troviamo nell\’amore di Dio e di suo figlio. Grande quest\’intervento, non scrivo altre parole, perchè dice tutto, lo parafraserei piu\’ che altro.

  2. Rebecca ha detto:

    Io in nel Creatore ho mai perso la fede, ma ho perso la fede nelle religioni del uomo.. l’amore del nostro Creatore lo sento in me, lo vedo nella natura.. e soprattutto mi regala ogni mattina quando fa sorgere il sole un altro giorno per conoscerlo meglio..

  3. Concetta ha detto:

    Amo entrare in chiesaquando è vuota,quando non c\’è nessunoe il Cristo è solo come la notte,come la notte fondaquando non c\’è incenso né profuminé cori né campanené rosari;così – penso – Dio non si confondetra tante vocie ascolta solo me,basta che voglia.Le panche vuote dormonod\’angoscia.Le volte e le colonne fermano il tempo.Le lampade sono spentee le candele.Dalle finestre alte la luce veste di penombraazzurrail grand\’altare.Anche il silenzio veglia religiosoe bianca una colomba aleggiaintorno ad esso.E\’ notte dentro di mesperduto e nudocome foglia al vento.D\’istinto prego,ma solo nel mio cuorecoi sentimenti d\’aiuto e pentimentoa capo chino.E allora un Uomostancoinchiodato e sanguinante sulla crocescende,si avvicina a mee mi sorride,mi sussurra dolci parole,con la mia vocemi accarezza l\’animae mi confortae poi ritorna in crocea perdonare.(Gaetano CannataBellissima anch\’io amavo andare in chiesa quando non c\’era nessuno e facevo le mi chiaccherate con Lui oggi è Lui che viene a trovarmi, dato che io non posso, sensa la fede non c\’è uomo. Sensa fede non c\’è vita. Bel post, bello e interessante. Con affettononna Tina

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